Senza parole per questa vita

Già non ci sono davvero parole per testimoniare quanto la vita ogni giorno ti dà una pugnalata continua, soprattutto, quando non sei raccomandato ti rendi conto che non potrai mai trovare lavoro.

La realtà di un mondo di schifo dove non serve la buona volontà, “ma l’esperienza anche se hai 21 anni” non serve la serietà, “ma serve la pedata (raccomandazione)” non serve essere corretti non serve niente di tutto questo verve ben altro in questo mondo.

L’ipocrisia è certezza, l’orrore è anche questo certezza, il profondo disprezzo per le persone desiderose di riscatto nel mondo dell’lavoro non interessano, non interessa a nessuno, il lavoro va dato al raccomandato figlio del figlio di quello, di quel altro.

Ti accorgi ogni giorno di più che è inutile la tua insistenza, caparbietà, coraggio di andare di persona tanto nessuno ti apprezza, anzi ti disprezza profondamente perché non sei nessuno, per loro vali meno di 0 non sei nessuno per avere un lavoro, serve l’apparenza, mi chiedo da sempre cosa traspari dietro al mio aspetto, non l’ho mai capito il perché? forse il non essere comune, il voler essere diverso dalla massa, forse i centimetri della mia altezza, boh è la risposta.

Penso che davvero le speranze sono finite, visto un anno e mezzo oramai dicono in molti attendi, ma attendi cosa, il meglio, il posto che non arriva mai. I giorni di profonda disperazione ci sono come non mai dove non hai nemmeno la forza di scrivere parlare vivere nell’inutilità della tua esistenza, dove non ce un cane che ti cerchi in primis e nemmeno lavori per secondo. La mia esistenza è inutile per tutti in primis per me stesso, ma la mia illusione mi dice di continuare a tirare avanti strisciando a terra dal profondo dolore, e dalla inimmaginabile delusione della vita, mi lecco le ferite e vado avanti, mi alzo ogni giorno continuo con la mia testardaggine da mulo a cercare un posto di lavoro, una vita di riscatto altrimenti non so che farei sinceramente. Rigo dritto sperando che cambi qualcosa, la rabbia è infinita, l’odio profondo per questo mondo ingiusto non finisce. Rimarrà la sopravvivenza d’ogni giorno il tirare avanti e basta, in questo mondo di muri contro, tunnel senza uscita ecc, ecc, perché nessuno potrà capire ma solo giudicare.

Un monologo inutile sgrammaticato, dal filo logico surreale, dalle regole ortografiche immaginarie, ma sono questo mi volete fucilare perché esisto e perché cerco lavoro, sento l’eco arriveremo  questo fate pure allora vi dico.

Buona vita almeno a chi cela io mi arrangio come molti diranno, volete avere sempre e comunque l’ultima parola fate pure io sono stanco di rispondere, difendermi, stare a sentire il vostro veleno.

Andrea

 

 

Senza parole per questa vitaultima modifica: 2009-11-16T20:14:41+01:00da andry88c
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