L’essere orfani e clandestini e non contare per nessuno in Italia

Si lo dico molto sinceramente testimonio la realtà dei fatti 2 anni dopo aver girato la strada tra il freddo dell’inverno e l’afa schifosa dell’estate mi ritrovo qui ancora senza lavoro.

Eh non è possibile in molti direbbero, io dico provate voi oggi a trovarlo tra gente di 20 al massimo 25 che ti guardano sconvolti/e nella loro scrivania di una agenzia “milionaria” del lavoro perché manca di requisiti, ma allora per cosa, per chi lavorate per gli altri già di certo non per me.

E la cosa più assurda è io partito da 6 mesi al nord Italia per un corso con una speranza di trovare lavoro successivamente mi ritrovo a fare le valigie e ritornare perché? Per assurde discriminazioni le mie origini “eh meridionale lei” eh non sta bene, però si butta il tappeto rosso ad emigrati che mendicano in giro o che teli ritrovi all’entrate dei negozi e poi se per caso ti fermano ti dicono che non puoi entrare “perché hai lo zaino” nel loro italiano stentato e gli italiani a casa a non fare niente eh già loro sanno le lingue ti credo non sono italiani ovvio. È la legge delle discriminazioni siciliani o meridionali no grazie meglio allora gli stranieri servono chissà per quale assurda mentalità ridicola.

È una vita veramente ingiusta e davvero incredibile, cose che quando ti ritrovi a scuola sei inconsapevole perché i prof ti insegnano cose scritte sui libri non la vita reale quella della disoccupazione del sapersi difendere da un mondo criminale e spietato contro l’inesperto o il giovane. Una descrizione deprimente e vittimistica eh già parole di persone che il lavoro l’hanno già e quindi cosa possono dire oppure la scusa solita è un momento difficile, quasi a giustificare l’assurda situazione che si vive, quasi al rassegnarsi ,e invece io non ci sto.

Appunto solo contro tutti, la pecora nera e cosi che ci si ritrova tra eruzioni di stress e da psoriasi per fortuna solo lievi ma chissà domani come saranno, se al domani si ci potrà arrivare perché non facciamo i moralisti o i buonisti quando le cose non vanno ci si ammala primo o poi. E il resto del mondo senne frega altamente perché è un mondo davvero indifferente e schifosamente arrido che arraffa quello che può e fa finta di niente perché è più comodo appunto, poi quando ci ritrova vittime di quello che magari aveva scritto l’uomo del nessuno allora magari diranno oh caspita quello però non diceva cose inventate. Si fa la diagnosi ogni giorno ad una persona per il proprio aspetto fisico, per dei centimetri, per un curriculum privo di esperienze biennali o decennali “a soli 22 anni quasi” già, si e poi morale della favola scartati, discriminati, per le proprie origini o per il proprio aspetto fisico.

Io non ci sto e da anni mi batto per tutto questo sono arrabbiato, infuriato, deluso dal futuro che non potrò avere, e credo che sia la cosa peggiore che ci sia di un giovane ventiduenne che dice io non avrò futuro visto il presente assolutamente inimmaginabile per qualsiasi giovane di 20 anni fà, erano altri tempi si dice si campava con poco, dico io si dava la possibilità di imparare, si veniva apprezzati e stimolati per essere nuove risorse per il futuro oggi calci nel sedere e basta. Perché sei un numero, e se vuoi essere sfruttato per lavori disumani bene, altrimenti addio.

E lo stato Italiano sene fregò di tutto e tutti, tra le loro poltrone di velluto rosso con gli euro che aumentano di giorno in giorno.

Un altro aiuto disperato che come sempre non verrà neanche letto ovvio.

Dice una voce puoi scrivere al infinito tanto nessuno ti ascolterà, già infatti e io romperò fino alla morte alla faccia vostra risposi io disse l’uomo invisibile

Solo contro tutti

Andrea

L’essere orfani e clandestini e non contare per nessuno in Italiaultima modifica: 2010-08-27T15:30:09+02:00da andry88c
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