Disperazione post rientro in terra madre

È si ho sperato, pregato anche in ginocchio pur di non tornare dove sono nato, e di trovare un qualcosa anche un lavoro part time e rimanere qui dove sento che potrei vivere al meglio. E invece no, perché fa parte della punizione nella mia vita di non poter mai scegliere, mai quello che voglio desidero perché c’è sempre qualcosa o qualcuno che melo impedisca, in questo caso l’assoluto menefreghismo di tutti. Molti dicono volere è potere posso dire di aver lottato mi sono massacrato i piedi girando tutta Bergamo provincia Milano, ad elemosinare un lavoro e niente nessuna chiamata nessuna risposta anzi l’unica è quella scartato, del sito, per il resto sui cv portati in giro niente assolutamente solo sorrisi ipocriti che mi dicono le faremo sapere neanche 2 minuti per un colloquio niente di niente chissà per quale assurdo requisiti fondamentale.

La vita, il post diploma non avrei mai pensato ad una cosa del genere 2 anni che giro forse ancora più brutti della scuola, almeno avevo qualcosa da fare durante in giorno.

E poi ti senti dire hai tg che il paese è uscito dalla crisi, come dico io sempre “sti cazz°” scusando la parola, ma dove ma quando ma dove siamo finiti a mentire cosi a girarsi dall’altra parte a fare finta che tutto va bene che tutto sia concesso che nessuno soffra per chi per cosa per circondarsi di persone fintissime dal sorriso 44 denti tipo maschera. Eh si rassegnati è questo il mondo anche io faccio la mia parte nella realtà per carità la facciata del va tutto bene si fa sempre ma ci sono dei momento soprattutto quando si conosce meglio una persona dove bisogna dire sfogare la propria realtà di vita questo nono significa essere vittime ma semplicemente poter sfogare il proprio disaggio la propria disperazione ma invece non trovo consensi ma solo profondo disprezzo e odio per la mia persona ma anche all’apparenza anche senza avermi conosciuto.

Monologo vita per me perché almeno posso dire quello che penso anche se non sarà letto, ascoltato perché è un mondo profondamente ipocrita e buonista che vuole nascondere tutto e tutti.

La disperazione d’essere invisibile in questo mondo o di esistere solo per i miei centimetri, e il dolore più grande rimane quello di non avere nessuno a questo mondo che tenga a me, che mi apprezzi per quello che sono, ma ricevo solo disprezzo, odio e profonda indifferenza, non auguro mai a nessuno di provare simili sensazioni.

Andrea

Disperazione post rientro in terra madreultima modifica: 2010-09-22T22:49:25+02:00da andry88c
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